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Pratiche di mungitura

 

Le strutture
Ogni tipo di struttura coinvolta – corridoi, passaggi, sala d'attesa, pavimentazioni, vasca per pediluvio ecc. - va attentamente esaminata alla ricerca di eventuali “punti deboli”. Saranno perciò da evitare percorsi lunghi e tortuosi per arrivare alla zona di mungitura, angoli ciechi, zone di passaggio troppo strette, pavimentazioni scivolose, sporche o fangose, vasche da pediluvio troppo corte, ostacoli o gradini sia in ingresso che in uscita, corretto dimensionamento delle poste di mungitura.
 
La sala e l'impianto
La sala di mungitura va vista non solo come luogo di produzione, ma anche come momento di contatto e controllo delle bovine, riservando particolare attenzione all'esame di mammelle, capezzoli, garretti e zoccoli. Diventa quindi indispensabile che sia adeguatamente illuminata, pulita ed igienicamente impeccabile, libera da mosche e ben ventilata.
L'impianto è il vero punto focale: deve essere correttamente dimensionato per il carico di animali da mungere e per agevolare il lavoro del mungitore, ma soprattutto deve funzionare alla perfezione, evitando eccessivi livelli di vuoto, errate regolazioni della pulsazione, casuali scariche elettriche; è indispensabile inoltre controllare con regolarità lo stato delle guaine, che vanno cambiate ai primi segni d'usura. Naturalmente è necessario anche effettuare una manutenzione annuale dell'intero impianto.
 
Il mungitore
L'ossitocina, l'ormone che regola l'eiezione del latte, può venire inibito dall'adrenalina (ormone collegato allo stress) presente nella bovina come risposta a segnali negativi provenienti dall'ambiente o dall'uomo: è perciò fondamentale che il mungitore sia una persona tranquilla ed affidabile, motivata e soddisfatta del proprio lavoro e che sia attento ai comportamenti anomali o regolari delle bovine. L'operatore nervoso, che tratta sgarbatamente gli animali, parla a voce troppo alta e sgrida o percuote le bovine è la causa principale di tutti i problemi che possono verificarsi in questa delicata fase. La seguente tabella illustra la correlazione tra comportamento del mungitore e produzione quanti/qualitativa del latte: è evidente come ogni azione “spiacevole” da parte dell'uomo implichi una risposta altrettanto negativa nella bovina.

 

                                                                                                                                                                                                   Biolife Italy

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